Dopo aver descritto -nel precedente articolo- “cos’è l’osteoporosi”, ovvero quella patologia a carico dell’osso che ne compromette la robustezza e predispone ad un aumento del rischio di frattura, andiamo a valutare come sia possibile prevenirla.

Partiamo dal premettere che una buona pratica consiste nell’ottimizzare la salute dell’osso sin da piccolissimi sia nei maschi che nelle femmine agendo sui fattori che influenzano la salute dello stesso.

Costruire un osso forte e sano durante l’infanzia e l’adolescenza può costituire la miglior difesa allo sviluppo dell’osteoporosi, l’osso-infatti- è un tessuto vivo con crescita e ricambio costante.

La combinazione del collagene (componente morbida della struttura ossea) e del fosfato di calcio (componente minerale che dà forza e durezza all’osso) forniscono durezza ma anche flessibilità all’osso per resistere allo stress.

Normalmente, infatti, l’osso ha un proprio turnover con un costante riassorbimento di osso vecchio combinato alla formazione di osso nuovo.

L’osteoporosi è caratterizzata dalla riduzione della massa ossea accompagnata dal
deterioramento a carico della microarchitettura dell’osso e particolarmente nelle donne in menopausa si vede un grande riassorbimento dell’osso con maggior probabilità di inizio della malattia

Nell’osteoporosi di tipo 1 o post-menopausale, il turnover osseo è accelerato nei 5 anni dopo la menopausa ed è quindi in stretto rapporto con la riduzione dei livelli circolanti di estrogeni.

L’ osteoporosi di tipo 2 o senile ovvero conseguente alla perdita di massa ossea legata
all’età, sarebbe spiegata dal fatto che a partire dalla terza decade di vita, si verifica una diminuzione del numero dei recettori intestinali per la vitamina D attivata, con una
riduzione dell’assorbimento intestinale di calcio.

Quali sono dunque i passi chiave che si dovrebbero perseguire a tutte le età, al fine di ottenere una valida prevenzione dell’osteoporosi?

1 Seguire una dieta bilanciata ricca di calcio e vitamina D
2 Praticare esercizio fisico in relazione al peso corporeo
3 Seguire stili di vita sani (senza alcol, fumo e droghe)
4 Corretta esposizione al sole
5 Eseguire esami, anche preventivi, per definire la densità minerale ossea ed

eventualmente sottoporsi alle terapie del caso.