All’idea della nocciola, i più golosi evocheranno probabilmente la famosa crema di cioccolato spalmabile… appartenente alla famiglia delle noci, questo delizioso frutto, dall’elevato valore nutrizionale,  è però particolarmente importante anche dal punto di vista allergologico.

La sua allergia, spesso persistente negli anni, può associarsi frequentemente a reazioni che possono dare conseguenze talvolta molto gravi. I primi, classici sintomi sono quelli che colpiscono l’apparato respiratorio, quali asma e rinite allergica, ma possono anche evidenziarsi a livello dermatologico, con un’evidente orticaria. Ma per meglio chiarire l’origine delle malattie stagionali, occorre fare un passo indietro e spiegare cos’è il sistema immunitario.

Si tratta di un sistema atto a preservare e difendere l’organismo da agenti esterni ritenuti “estranei”. Quando una sostanza entra in contatto con il nostro corpo, il sistema immunitario si mette in moto con una sorta di confronto con la propria “memoria interna”. Se la sostanza in questione è riconosciuta come compatibile con il nostro organismo, è accettata, diversamente, viene attaccata dalle preziose particelle chiamate “anticorpi” che inglobano l’estraneo e lo distruggono. L’allergia è una reazione di difesa eccessiva  da parte del sistema immunitario, di fronte alle sostanze estranee considerate non solo non compatibili, ma pericolose oltre misura, ed è a causa di questa smisurata protezione che viene costruito un numero sovrabbondante di anticorpi pronti a reagire massicciamente ogni qualvolta si ripresenta un nuovo contatto, rivelandosi con le manifestazioni più fastidiose. Questa reazione, che dà luogo appunto ai disturbi delle allergie, è considerata un errore del sistema immunitario, e  a tutt’oggi la medicina non riesce a chiarirne le cause con assoluta precisione.

Vari sono comunque i metodi di cura, sia della medicina allopatica (la medicina tradizionale occidentale), sia delle medicine naturali o alternative: dalle terapie con farmaci specifici per bloccare gli anticorpi, ai  più comuni antistaminici, che bloccano l’istamina, cioè la sostanza con la quale gli anticorpi reagiscono con gli allergeni. Nelle forme più acute si utilizzano i cortisonici. Fra le soluzioni naturali, Perilla e Ribes nigrum sono adatti ad alleviare i sintomi e a combattere l’asma.

E’ opportuno ricordare che, oltre ai fattori legati all’ereditarietà,  le reazioni allergiche  possono essere provocate o accentuate anche da una crociatura (comunemente detta “cross“) tra l’allergia respiratoria a diversi pollini e l’ipersensibilità alimentare: le nocciole in particolare, poi, possono essere presenti in forma sminuzzata in moltissimi altri alimenti di uso comune come biscotti e merendine.

 

Uno sguardo attento, quindi, anche alle abitudini alimentari può aiutare ad individuare i rischi e ad alleviarne le conseguenze.